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CROTONE, RIUNITA LA DIREZIONE CITTADINA

NOTA DEL PD CROTONE

Si è riunita nel pomeriggio di venerdì quattro aprile scorso, la direzione cittadina del Partito Democratico. Oggetto della convocazione: le prossime elezioni europee di maggio e un analisi dell’attività fin qui condotta dalla segreteria in oltre un anno di mandato.

Dalla discussione, alla quale hanno partecipato quasi tutti i delegati aventi diritto, il Sindaco della città Vallone, il Deputato Nicodemo Oliverio e il Consigliere regionale Sulla, è emersa la volontà di continuare il lavoro di coordinamento e di sinergia tra l’attività istituzionale e quella politica, di rinnovare l’impegno ad affrontare comunemente ed in un ottica di unità le grandi questioni che nei prossimi mesi si porranno sul tavolo della discussione politica in città e di profondere maggiore impegno nell’affrontare le principali questioni che stanno mettendo in ginocchio Crotone: sanità, rifiuti e rilancio dell’aeroporto Sant’Anna. Alla riunione era presente anche il Segretario provinciale Arturo Crugliano Pantisano, e proprio cogliendo l’occasione della sua presenza la direzione cittadina  ha chiesto di portare anche a livello provinciale la proposta da avanzare alle istituzioni di una “vertenza Crotone”, un iniziativa che dovrebbe puntare ad affrontare in modo complessivo e a livelli istituzionali alti la forte crisi sociale ed economica del territorio.

Tra poco meno di due mesi, si andrà al voto per il rinnovo del parlamento europeo, un appuntamento importante, che seppur può sembrare lontano dal vivere quotidiano dei cittadini, sarà invece determinante per indirizzare l’Unione Europea verso un modello più solidale e verso un idea di Europa dei popoli e non solo di Banche.  

La direzione cittadina manda quindi un segnale di unità del partito e di consapevolezza del ruolo centrale che oggi il PD di Crotone riveste in termini politici in un panorama regionale che sta mutando in maniera rapidissima a seguito delle note vicende che hanno interessato il Presidente Scopelliti, e che dopo l’annuncio delle sue dimissioni si ritrova con un Presidente delegittimato ma ancora ancorato ad una poltrona che in questi anni non ha prodotto alcun risultato per il territorio crotonese. Si è convenuto da parte di tutti nella richiesta di continuare a far svolgere al PD Crotonese un ruolo importante in ambito regionale e a tal proposito è arrivato il plauso dell'intero gruppo dirigente per  l'indicazione del Sindaco Vallone a presidente dell’Assemblea regionale del partito.

 

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VIBO, PERSI 21 MILIONI DI EURO

 

Dichiarazione di Giovanni Russo, Consigliere comunale Pd Vibo Valentia

«21 milioni di euro, questa è la cifra che il Comune di Vibo Valentia rischia di restituire alla Regione Calabria per manifesta incapacità. Fondi che la Regione aveva stanziato nella scorsa legislatura per come previsto rispettivamente dalla legge regionale 19 del 2009 e dalla legge regionale 9 del 2007, per la realizzazione di importanti opere e che a Palazzo Luigi Razza non sono stati in grado di spendere.

L’elenco comprende una serie di interventi a PISCOPIO, e altri molto importanti nella città tra cui la messa in sicurezza del CANCELLO ROSSOmessa in sicurezza della piazza CAPANNINA a Vibo Marina, il progetto MAIONE del sistema di smaltimento delle acque bianche  e nere del territorio e la messa in sicurezza della strada del cimitero CROCE NIVERA .

9 tra grandi opere e opere minori, che potrebbero cambiare il volto alla nostra città rischiano di non vedere mai la luce, visto che per come recita l’art. 38 della L.R. 47 del 2011 , al comma 1 :” Sono revocati d'ufficio i finanziamenti afferenti a programmazioni di opere pubbliche a valere su fondi regionali, qualora per gli stessi non sia stato comunicato al competente Dipartimento regionale l'avvenuto inizio dei lavori …..”

Una ulteriore dimostrazione che aldilà dei vuoti proclami effettuati a mezzo stampa, questa amministrazione sta facendo perdere delle importanti occasioni di crescita alla nostra città.

Continuano a far perdere a Vibo Valentia ogni possibilità di sviluppo, rimanendo una piccola cittadina senza nessuna ambizione di crescita sociale, politica ed economica, mantenendola nel limbo, annullandone ogni pretesa di identità, ogni vantaggio per la collettività.

Mi sento di dire che questa situazione non può derivare solo dall’incapacità personale nell’amministrare il bene comune, ma è determinata anche da una visione politica a dir poco miope.

Che dire, guardando l’ operato di D’Agostino e i suoi,mi  ispira  quasi una scena pirandelliana, per dirlo con il titolo di un suo libro siete un po’ “uno, nessuno e centomila”: centomila come le poltrone che occupate,( 11 assessori di cui la città non ne conosce i volti), nessuno come i risultati che hanno conseguito,(fallimento in ogni campo) uno, come l’atto di dimissioni che dovrebbero fare per salvare la loro dignità di cittadini.» 

 

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CROTONE, IMPEGNO PER RICORDARE BERLINGUER

A Crotone è in corso un'intensa attività per ricordare la figura di Enrico Berlinguer, come testimoniato dal componente della Segreteria Pd Crotone Franco Mano che dichiara:

«Il prossimo undici giugno, ricorre il trentennale della scomparsa di Enrico Berlinguer. Un anniversario importante in un momento storico in cui la politica ha perso gran parte di quel credito che i cittadini a lungo gli avevano concesso. Berlinguer oltre che figura politica di primo piano è stato un riferimento morale importante, padre della cosi detta questione morale, argomento oggi di grandissima attualità.

Già da tempo, in città è stato avviato un importante percorso per arrivare preparati a questa data, e con l’aiuto di tantissimi cittadini è stata portata a conclusione una petizione popolare per intitolare una via allo storico dirigente del PCI.  Proprio in quest’occasione ho potuto constatare l’attualità e il calore della gente (non solo di sinistra) rispetto alla figura di Enrico Berlinguer. Un calore dettato dall’umiltà, dall’onestà e dalla modestia con la quale questo leader politico visse e condusse non solo la sua azione politica ma tutta la sua vita. L’attualità di questo personaggio inoltre è  ancora oggi immutata tra i giovani, come dimostra l’invito rivolto dai Giovani Democratici di Crotone ad onorare degnamente l’anniversario della sua scomparsa.

In considerazione di ciò, è indispensabile che il Partito Democratico, la Fondazione Berlinguer e l’amministrazione comunale diano continuità alla richiesta di questi cittadini, affinché la data dell’undici giugno non sia solo un momento di ricordo, ma diventi un vero e proprio momento di riflessione politica che possa servire da spunto per tutti per riappropriarsi dei valori e dei contenuti dell’azione di Enrico Berlinguer.»

DOVE SIAMO