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GD ALTO TIRRENO, TRE GIORNI SULL'EUROPA

Si apre Venerdì 11 Aprile alle ore 18.30 a Cetraro nella Sala convegni della Colonia San Benedetto la tre giorni sull'Europa, organizzata dai Giovani Democratici dell'Alto Tirreno Cosentino e della Calabria.

Nella prima serata intervengono il Segretario regionale del Pd Ernesto Magorno, il segretario del circolo di Cetraro Gaetano Bencivinni, il sindaco di Cetraro Giuseppe Aieta, il sindaco di Bonifati Antonio Mollo, i consiglieri regionali Sandro Principe e Mario Franchino, il deputato Stefania Covello e l'eurodeputato Pino Arlacchi.

Tema della serata L'Europa, La Calabria. Oggi.

"Leggere la realtà circostante con l'ottica europea, ha detto Carmine Quercia.
Le nuove generazioni dovranno diventare il punto di riferimento per la costruzione di un nuovo orizzonte politico e culturale dell'unione europea, da ridisegnare come unità politica, superando le strettoie di un anacronistico burocratismo".

Parteciperà alla manifestazione anche il Sindaco di Cetraro, Giuseppe Aieta che ha diichiarato: "La città di Cetraro ospiterà una importante iniziativa organizzata dai Giovani Democratici della Calabria che vedrà la presenza, nei giorni 11,12 e 13 aprile presso la Colonia San Benedetto, di autorevoli esponenti del mondo politico ed istituzionale del Pd. Ritengo che eventi politici e culturali di tale levatura, che agevolano un approfondimento su tematiche di lungo respiro che riguardano il raccordo dei territori con le prospettive europee, meritino l'apprezzamento dell'intero mondo sociale cetrarese e calabrese.Parteciperò con entusiasmo all'evento ed auspico un'ampia partecipazione per la qualità degli argomenti che si tratteranno. E' per noi significativo che tra gli organizzatori di questo importante evento ci sia anche il giovane assessore Carmine Quercia che con slancio e competenza sta coordinando con efficacia l'intero percorso, garantendo qualità e coerenza alle tematiche che saranno trattate dai relatori.Saluto, infine, i tanti giovani democratici Calabresi che hanno già aderito all'evento ed avranno modo di prendere contatto con il mondo politico e culturale della città di Cetraro che ha l'ambizione di porsi come punto di riferimento per eventi di qualità volti a favorire il processo di crescita politico e culturale delle nuove generazioni e dell'intera Calabria."  

Ha confermato la presenza anche l' On. Sandro Principe che ha dichiarato: «Con l'adesione del Pd al Partito Socialista Europeo si aprono nuove prospettive politiche che avranno un impatto positivo sulla costruzione di una nuova  Europa con i riflettori puntati su Sud e sul mediterraneo. Un Europa in grado di portare avanti strategie volte a tutelare i diritti dei popoli, superando le strettoie delle burocrazie e della logica delle banche.

La mia adesione alla tre giorni di Cetraro vuole essere la testimonianza del mio impegno a difesa di questo progetto politico con l'attenzione rivolta alle nuove generazioni che sono chiamate a tenere alto il vessillo dell'Europa a garanzia del rinnovamento, del progresso e della tutela dei diritti e dell' occupazione.» 

La tre giorni sull'Europa, organizzata dai Giovani Democratici a Cetraro, si chiuderà Domenica 13 Aprile alle ore 12.00 nella Sala Conferenze della Colonia San Benedetto alla presenza del Ministro per gli Affari Regionali, Maria Carmela Lanzetta.

Nell'occasione, il ministro avrà modo di confrontarsi con i Sindaci del territorio e con i rappresentanti delle istituzioni a tutti i livelli con l'obiettivo di definire la strategia di solidarietà istituzionale che deve essere adottata per imprimere una svolta alla regione e per utilizzare in modo proficuo tutte le opportunità finanziarie disponibili per il rilancio economico e sociale della Calabria .

L'attenzione sarà rivolta anche in questa circostanza alle nuove generazioni ed al fenomeno della disoccupazione, che rappresenta la principale emergenza della nostra regione. 

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NOTA STAMPA PD CROTONE

Eppur si muove direbbe qualcuno. E si, ce ne eravamo proprio dimenticati dei Demokratici con la “k”. Non ce ne voglia nessuno, ma nel tempo la scarsa attività e la totale assenza di proposte dei consiglieri che fanno riferimento a questa ondivaga associazione politica ci aveva realmente fatto dimenticare che anche loro siedono sugli scranni del consiglio comunale. Ce ne siamo ricordati leggendo la nota stampa diffusa nei giorni scorsi che rimprovera al PD niente poco di meno di voler portare alla ribalta nazionale i problemi della città, in modo non singolare ma sistemico per aprire una discussione che possa una volta per tutte accelerare le tante questioni aperte e alle quali ad oggi non sono date risposte congrue.  Evidentemente la loro scarsa propensione a documentarsi, la poca propensione al dialogo, ha fatto si che nel tempo gli stessi abbiano dimenticato che in politica e soprattutto nel mondo delle relazioni istituzionali i ruoli e le competenze non sono solo ben definite ma documentabili con nomi e cognomi dei referenti. Ci annoia tremendamente ad esempio, ricordare che da circa quattro anni l’assessore all’ambiente è un loro dirigente, che la confusione e la scarsa coerenza con la quale i problemi sono stati affrontati ha portato alle devastanti scene di tonnellate di immondizia accumulate per strada. Ci ricordiamo invece, e purtroppo, del monito fatto dallo stesso a non fotografare l’immondizia per strada perché sennò si deturpava l’immagine della regione. Avessimo avuto tappeti abbastanza grandi magari ci saremmo sentiti chiedere pure lo sforzo di nasconderla li sotto. I due consiglieri poi, distrattamente non hanno visto che i cittadini di Crotone e provincia sono ancora con il naso all’insù ad aspettare che atterri al Sant’Anna il primo aereo Rayan Air, e che mentre noi aspettiamo, proprio quegli aerei continuano ad atterrare regolarmente all’aeroporto di Lamezia. Anche in questo caso ci si sarà dimenticati di controllare se la gestione dello scalo Sant’Anna è espressione politica del centro sinistra o magari del centro destra al quale loro temporaneamente sono collegati. Ma che volete, a furia di andare avanti e indietro è facile dimenticarsi qual è la propria parte politica. Infine, viene chiamata in ballo l’amministrazione ed il partito sulla questione della Sanità, potremmo ripubblicare i tantissimi comunicati fatti in merito in cui più volte abbiamo denunciato una gestione scellerata della sanità calabrese, ma non servirebbe a nulla. Basta andarci di persona all’ospedale di Crotone per constatare con i propri occhi lo stato di abbandono in cui versa e come la Regione Calabria ha di fatto svilito e mortificato il territorio crotonese in termini di servizi sanitari. Il punto vero, però,  non è ricordare l’uno a l’altro da quanto tempo si amministra e quali responsabilità si hanno. Il punto vero è iniziare a fare politica, quella vera, fatta di proposte alla quali noi invitiamo tutte le forze politiche a partecipare nell’interesse della città. Non ci interessano le primogeniture, a noi preme lavorare sul territorio e per la gente, non solo in campagna elettorale come piace tanto a qualcuno ma sempre, perché i problemi della gente, quelli veri a Crotone ci sono ogni giorno e i cittadini sono stufi di chiedere chi deve fare cosa, vogliono solo che le cose siano fatte e bene. Il PD è pronto a confrontarsi con tutti, e anche se occorre ad assumersi le proprie responsabilità, ma non è disposto a sprecare forze ed energie nella polemica politica spicciola, per intenderci quella che si fa agli angoli della strada.

 

 

Partito Democratico

Federazione di Crotone

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PD REGGIO, SCOPELLITI LASCI STARE IL MINISTRO LANZETTA E PENSI A DIMETTERSI

Le ultime dichiarazioni di Scopelliti, che ormai in balia di se stesso attacca anche il Ministro Maria Carmela Lanzetta, lasciano trasparire lo stato di profonda amarezza che lo stesso vive a seguito della condanna a suo carico la quale non ha fatto altro che sottolineare un fallimento politico sotto gli occhi di tutti da ormai molto tempo.

Pur comprendendo questa sua amarezza, però non riteniamo che lo stesso possa sentirsi autorizzato ad accostare la sua vicenda al percorso politico ed amministrativo del Ministro calabrese, sicuramente diverso da quello dell'ex sindaco di Reggio Calabria e privo di ogni termine di paragone.
Maria Carmela Lanzetta è stata chiamata a dare il suo contributo come Ministro della Repubblica proprio per la qualità delle azioni intraprese durante i suoi mandati da prima cittadina di Monasterace, caratterizzate da una trasparenza e coerenza tali da causarle ripetuti attacchi di natura criminale.
Noi riteniamo ormai chiusa la triste epoca del governo Scopelliti che tanti guasti ha causato a Reggio ed alla Calabria intera e intendiamo occuparci esclusivamente di come garantire un futuro ai giovani, alle famiglie, ai lavoratori, agli imprenditori ed a tutti quei calabresi a cui non sono stati garantiti i diritti primari.

Se ne faccia una ragione anche Scopelliti e piuttosto che attaccare un'amministratrice limpida come Maria Carmela Lanzetta, pensi a mantenere la parola data ai calabresi qualche giorno addietro e si dimetta da Presidente della Regione Calabria.

 

Federazione provinciale del Partito Democratico di Reggio Calabria

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