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NOTA STAMPA PD PALLAGORIO

Il consiglio comunale del 30 aprile ha certificato, qualora ce ne fosse bisogno, le estreme ed irrimediabili difficoltà in cui si trovano il Sindaco di Pallagorio Umberto Lorecchio e la sua amministrazione dopo gli scandali scoppiati recentemente, che hanno lasciato sgomenti e nell'imbarazzo i cittadini e macchiato l'immagine di una intera comunità.


Si votava per il bilancio consuntivo 2013 e con il nostro consigliere Caterina Spina abbiamo espresso un parere fortemente negativo. Infatti molte cose ci risultano poco trasparenti tra le cifre, i resoconti e le voci di bilancio (il condono, i residui attivi, la mancanza del rimborso della quota del depuratore, il fitto di terreni comunali, i mutui ecc), temi importanti e delicatissimi per l'equilibrio finanziario dell'ente.


Ma il nostro giudizio va molto al di là dei soli temi di bilancio, e racchiude anche il fallimento del "Modello Pallagorio" di centrodestra.
A distanza di 3 anni infatti l'amministrazione Lorecchio che doveva "portare fuori da anni bui la comunità ed aprire a nuovi esaltanti scenari'"si è rivelata un totale disastro per la comunità ma un vero affare solo per pochi eletti e pochi privilegiati, sempre e solo di parte.
Il consigliere di minoranza Spina ha incalzato pesantemente il Sindaco sulla delicatissima situazione tributi (con lo scandalo 'Tributi non pagati') e su quella gravissima del mancato invio dei bollettini per il pagamento delle tasse comunali (si prefigura un possibile danno erariale) esigendo chiarimenti pubblici da parte del Sindaco, il quale si è nascosto dietro un 'non c'è nulla da chiarire'.
L'amministrazione partecipata del Sindaco Lorecchio è usata solo ed esclusivamente ai fini della propaganda, ma non per rendere trasparente e chiara la gestione della cosa pubblica. Quando si tratta di vicende del Sindaco o di parenti ed amici meglio nascondere o non far sapere.
Abbiamo attaccato il Sindaco anche sulla delicatissima e gravissima questione del vice-segretario, dalla quale emergerebbe il rischio di annullamento degli atti da lui firmati, perchè non titolato alla firma degli stessi. Anche in questo caso la mancanza di spiegazioni da parte del Sindaco è stata a dir poco imbarazzante.
Abbiamo cercato di fare luce anche sulla vicenda della neonata cooperativa (che dovrebbe ricevere appalti da parte del comune), da cui risulterebbe un ruolo attivo del Sindaco e dell'assessore Balsamo nel reclutamento e nella scelta delle unità lavorative. Ciò che abbiamo sottolineato è come i due momenti (amministrazione e impresa) dovrebbero risultare ben divisi e mai sovrapporsi, ma ormai con questa amministrazione tutto è possibile (non dimentichiamoci che l'amministrazione ha deliberato su un condono al quale il Sindaco stesso ha incredibilmente aderito). Inoltre il punto sul quale ci interessava fare chiarezza era la pessima gestione dell'offerta lavorativa. Una vera e propria campagna per fare breccia sulla disperazione della gente. Abbiamo denunciato pubblicamente come anche in questo caso il metodo scelto dal Sindaco sia stato quella della mera affiliazione politica.


Non siamo contro la cooperativa dunque, ribadiamo solo che la politica e l'amministrazione ne restino lontani e non si sovrappongano ai vertici che la dirigono (a proposito qualcuno li ha mai visti in paese...?) e che nella scelta del personale lavorativo non vi siano ingerenze e influenze o raccomandazioni, ma si garantisca a tutti (anche a chi non è di destra) la possibilità di poter accedere al lavoro per competenze e meriti. Il Sindaco in tal caso ha rimediato la sua ennesima brutta figura, non manifestando chiarezza anzi svelando una totale mancanza di trasparenza.
Il Sindaco Lorecchio denota dunque la sua totale inadeguatezza a ricoprire tale incarico, e giorno dopo giorno emergono aspetti della gestione della cosa pubblica al limite della legge, e connotata palesemente da logiche clientelari. Crediamo che la nostra comunità abbia il diritto ad avere una amministrazione che curi gli interessi generali della collettività e non solo quelli di una piccola parte, chiediamo al Sindaco l'unico vero atto di amore verso la comunità: DIMISSIONI SUBITO.

PD DI PALLAGORIO

CATERINA SPINA
Consigliere Comunale di minoranza

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