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PUCCIO: "ABRAMO NON PUO' FARE IL NEOFITA"

 

Dichiarazione di Giovanni Puccio

 

In questi giorni le pagine dei quotidiani di Catanzaro mettono in evidenza un movimentismo del Sindaco Abramo che sconfina e va oltre la sua appartenenza politica. Evidentemente avverte il richiamo sovranista e dismette le vesti del rappresentante della coalizione di centro destra per recitare la parte del difensore di Catanzaro. La sua visione imprenditoriale, esalta il ruolo della Catanzaro del futuro e viene collegata ad una sua legittima ambizione di candidarsi alla presidenza della Regione. Si da il caso che non più tardi di quindici giorni fa, nell’incontro istituzionale tra Consiglio Comunale, Provincia e Regione, il Presidente della Regione in carica, Mario Oliverio, ha portato all’attenzione del capoluogo tutti gli impegni della Regione per le Città di Catanzaro e corrispondono esattamente e, ancor di più, all’elenco che viene rappresentato dal Sindaco Abramo. Questo ci porta ad apprezzare la determinazione e la condivisione e si capisce che la critica è rivolta anche allo schieramento di centro destra che lo ha candidato. Ma Abramo non può far finta di fare il neofita, la sua navigazione a destra e con Scopelliti che guarda caso si è speso per la candidatura di Salvini in Calabria non è che sia stata molto produttiva per il capoluogo. Adesso si vanta di cose che la Regione ha salvato e messo in cantiere come la metropolitana leggera e sarebbe il caso che completasse anche il ragionamento sulla viabilità, la nuova 106, la mobilità ferroviaria Jonica e trasversale e così via di seguito. Adesso lo vediamo convinto sull’Hub ospedaliero che poggia sull’unificazione di Policlinico e Pugliese ma fino a ieri era su un altro fronte. Intendiamoci questo ci fa piacere ma vorrei che si risparmiasse la rampogna contro il Presidente Oliverio che da cosentino orgoglioso di essere insieme calabrese, per Catanzaro ha dato dimostrazione di voler fare quello che nel passato non si è potuto e voluto fare. Il piano degli investimenti supera i 600 milioni di euro, non è vero? Allora, proprio per evitare che la chiacchiera sovrasti la politica sarebbe il caso di far funzionare quel “tavolo di concertazione” Regione, Provincia e Capoluogo per superare insieme gli ostacoli burocratici e politici che si frappongono alla concreta attuazione dei progetti e dei programmi in cantiere. Siamo d’accordo che ci sono ostacoli “sistemici” che occorre superare, ci sono resistenze politiche trasversali ma non basta paventare i rischi, occorre trovare le soluzioni e far valere una forte determinazione politica. Su questo versante penso che ci possa essere la possibilità di far valere la risorsa istituzionale del Consiglio Comunale di Catanzaro che nella sua libera dialettica deve trovare le convergenze per superare tutti gli ostacoli che possono ancora impedire di poter raggiungere gli obiettivi sui quali si è trovata una larga convergenza. Poi il Sindaco Abramo vuol far intendere alla sua parte politica che non si sta impegnando come dovrebbe, per quanto ci compete possiamo comprendere ma non si rimandi a domani quello che può essere fatto oggi.

 

Lamezia Terme, 8 luglio 2018

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